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XII conti pomiglianesi

XII CONTI POMIGLIANESI

Reading edition

CON VARIANTI

AVELLINESI, MONTELLESI, BAGNOLESI, MILANESI, TOSCANE, LECCESI, ECC.

ILLUSTRATI DA

VITTORIO IMBRIANI

NAPOLI

LIBRERIA DETKEN E ROCHOLL

Piazza Plebiscito

M.DCCC.LXXVI.

PROPRIETÀ LETTERARIA

Stabilimento Tipografico dell'Unione.

INDICE

Prefazionepag. V

Note XXIV

I. — Giuseppe 'a Veretà. (Pomigliano d'Arco). 1

Note 2

Favola V della III delle Tredici piacevoli notte dello Straparola 3

Napolitani corretti da toscani 10

I. bis. — Giuseppe 'a Veretà. (Pomigliano d'Arco). 15

Note 16

II. — Viola. (Pomigliano d'Arco) 21

Note 24

Clariclia, dal Conto de' Conti 25

II. bis. — 'E tre figlie d' 'o Re. (Avellino) 42

Note 46

Frammento dell'Arguzia VII della Decade IV della Centuria I del Casalicchio 47

II. ter. — Re tre sorelle (Montella) 49

Note 52

Petrosinella dal Conto de' Conti 58

III. — 'E corna (Pomigliano d'Arco) 62

Note 68

Malvagio trasformato in asino da Gesù (Agen) 78

III. bis. — La Coa (Milano) pag. 83

Note 89

Il Racconto dell'Orca dal Conto de' Conti. 90

Baston, crocchia (Santo Stefano di Calcinaja) 96

III. ter. — 'A Reggenella (Pomigliano d'Arco) 110

Note 113

Motto di Consalvo dal Domenichi 114

Motto di Galba dal Domenichi 115

III. quater. — Lu cunto ri tre frati (Bagnoli-Irpino) 116

Note 117

IV. — Petrusenella. (Pomigliano d'Arco) 121

Note 123

IV. bis. — L'Uorco. (Montella) 130

Note 133

IV. ter. — La Prezzemolina. (Montale Pistoiese) 136

Note 151

La Palomba dal Conto dei Conti 151

Rosella dal Conto dei Conti 155

Matrimonio di Filenia, figliuola del Re d'Egitto di Celio Malespini 160

IV. quat. — Petrosinella. (Avellino) 188

IV. quinq. — Cunto di Petrosinella. (Bagnoli-Irpino) 191

Note 193

V. — L'Auciello Crifone. (Pomigliano d'Arco) 195

Note 197

La penna del pavone. (Santo Stefano di Calcinaja) 197

V. bis. — L'Auciello Grifone. (Avellino) 201

Note 203

V. ter. — Cunto de l'Acieddo Grifone. (Bagnoli-Irpino) 204

Note 206

VI. — Villa. (Pomigliano d'Arco) 208

Note 209

Frammento di Jacopo d'Acqui 209

Vigna era e Vigna son. (Venezia) 213

Frammento di Pietro Brantolmense 215

VI. bis. — Villa. (Pomigliano d'Arco) 218

VII. — 'A Muzzella (Pomigliano d'Arco) 222

Note 223

VII. bis. — La cacagliosa. (Montella) 225

VIII. — Natale. (Pomigliano d'Arco) 226

Note 227

Histoire de Mauricette. (Beroaldo di Verville) 227

Novella dello sciocco. (Chieco) 228

IX. — Micco. (Pomigliano d'Arco) 232

Note 234

X. — 'O Vallo e 'o Sorece. (Pomigliano d'Arco) 236

Note 237

X. bis. — 'O Vallo e 'o Sorece. (Avellino) 239

X. ter. — Lo Haddro e lo Sorece (Montella) 241

Note 243

Duo fratres fatui. (Bebel) 243

L'ommo e lo serpe. (Cortese) 243

XI. — 'A Vicchiarella. (Pomigliano d'Arco) 244

Note 248

Lu Compare Sangunazzieddhu. (Lecce) 250

Variante 253

Le Teste di Verzura. (Tommaso Costo) 258

La bossa del Vin bianco (Treviso) 262

XI. bis. — 'A Gatta. (Avellino) 265

XI. ter. — Cuntu della Furmiculicchia (Novoli) 267

Note 268

Leggenda grecanica (Morosi) 268

XI. quat. — El Ratton e el Rattin (Milano 271

XII. — 'A Vicchiarella. (Pomigliano d'Arco) 273

Note 275

La Capra nella tana della Volpe. (Morosi) 276

XII. bis. — Lu cuntu ri 'na vecchia. (Bagnoli-Irpino) 277

— Aggiunte 279

A pag. 16 279

E' rise a me e io risi a lui. (Domenichi) 279

A pag. 41 279

A pag. 48 280

Il Magnanino (Toscana) 280

A pag. 72 287

A pag. 117 288

Notes in this chapter

Note 1 · [2] Notevole è la tendenza, che hanno i dialetti nostri, a distinguere uno ed una, articoli, da uno ed una, numerali. I milanesi han fatto dNote 2 · [4] Presso il Casalicchio. (L'Utile col dolce, Centuria I. Decade IV. Arguzia VII. Mirabil modo della divina provvidenza in ajuto d'un giovaNote 3 · [11] La seconda parte di questa versione, dallo incontro della figliuola, dopo adottata dagli Orchi, con lo innamorato, in poi; e la sua fugNote 4 · [6] Aveva dunque ragione il Galba, ricordato dal Domenichi:—«Essendo pregato Galba da un suo amico, che gli volesse prestare il suo tabarro,Note 5 · [1] Raccolta dal prof. avv. Gherardo Nerucci, cui la dettava la Luisa Ginanni. Corrisponde, nella seconda parte, alla Novella VII della GiorNote 6 · [1] Fiaba di lezione molto guasta. Jacopo d'Acqui, Chronicon Imaginis Mundi, porta il seguente racconto intorno a Pier della Vigna:—«Hic PetNote 7 · [1] In questa Variante la Novella o Filastrocca, per via della conclusione, prende quasi la forma e l'importanza di una satira sociale, direNote 8 · [28] Di simili esercizii mnemonici ce n'è in ogni dialetto. Eccone uno in trevigiano, intitolato: La bossa del vin bianco.—«Questa xe la bosNote 9 · [1] Negli Studi | sui | dialetti greci della Terra d'Otranto | del | prof. dott. Giuseppe Morosi | preceduti da una raccolta | di | Canti LeNote 10 · [6] Confronta il resto del conto—I.—con la Novella della mia Novellaja Fiorentina, intitolata: La capra ferrata.—II.—Morosi. (Op. cit.)—«Una
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