ROMANZA
Reading edition
Ondeggiano i letti di rose ne li orti specchiati da ’l mare. In coro le spose con lento cantare ne ’l talamo d’oro sopiscono il sir. Da l’alto scintillan profonde le stelle su ’l capo immortale; ne ’l vento si effonde quel cantico e sale pe ’l gran firmamento che incurvasi a udir. Ignudo, le nobili forme consparso d’un olio d’aroma, l’amato s’addorme: la sua dolce chioma par tutta di neri giacinti fiorir. Discende da’ cieli stellanti un fiume soave d’oblio. Le spose, pieganti su ’l bel semidio, ne bevon con lungo piacere il respir.