LAI
Reading edition
La Luna diffonde pe’ cieli suo latte: a lei, chiuse e intatte, sospiran le selve, profonde. Un murmure, lento, si spande ne ’l piano; e giunge un lontano di cervi bramire su ’l vento. Discende ne l’ode la dea che m’è dolce; e a me i suoni molce de ’l verso. Ma l’altra non ode. Ma quella ch’io amo non ode. I roseti ancora han quieti misteri e fan lungi richiamo; e ancor ne’ giacigli rimangono l’orme recenti e le forme recenti tra i fiori vermigli. Ma quella ch’io bramo non meco vi giace... O cuor senza pace, ed occhi miei lassi, moriamo.