XX.
Reading edition
GIOIA PASSATA
A J. M. DE HEREDIA
Il palazzo è di marmo, e le fontane Ebber zampilli lieti e gorgoglianti; Sovra i pilastri due leon rampanti Superbi ancora alzan le zanne vane.
Il cancello ad ornati irti e pesanti, Semiaperto, cadente, alle lontane Ville ricorda ancor le pompe insane E le feste e gli amori e gli alti vanti,
Ma l'erba intanto cresce in sul viale, La ruggine corrode i gran blasoni, E stanno chiuse le istoriate sale,
Ahi, prive di chiarore e di canzoni! —La noia regna in fra le due grand'ale E con l'edera sale pei balconi.