XVIII.
Reading edition
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La terra è un punto in mezzo al firmamento, Tra una polve di soli astro ignorato: Atomo è l'uomo ignaro del suo fato, Che appena nato è spento.
—Cosi pensiam nelle ore solitàrie Quando è di noi signor solo il pensiero, Quando cerchiam senza fralezza il vero E scrutiam l'invisibile—
Ma allor che avvinti da due bianche braccia Nella festa dei sensi appare il vero E ne sembra si fonda ogni mistero Nel mistero d'un bacio,
Sentiam che vasto più del vasto cielo E più forte del fato Amore impera, Che l'uomo è il re per cui vediam, la sera, Steso il sidereo velo.