Volume 4 — INDICE DEL QUARTO VOLUME[872]
Renato Manzato translation
INDICE DEL QUARTO VOLUME[872]
LIBRO SETTIMO.
STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO UNDECIMO.
Capitolo primo. — § 1. Stato che la città di Roma tiene nella gloria universale durante il secolo undecimo. — Influenza che gli elementi civici esercitano sopra il Papato. — I Lombardi eleggono Arduino a loro re; i Romani eleggono Giovanni Crescenzio a patrizio. — Silvestro II muore nel 1003. — Giovanni XVII e Giovanni XVIII. — Tusculo e i suoi Conti. — Sergio IV. — Fine di Giovanni Crescenzio, nel 1012 Facc. 3
§ 2. Gregorio eletto papa, è cacciato da Teofilatto ossia Benedetto VIII. — Enrico si dichiara in favore del Papa tusculano. — Enrico II viene a Roma ed è coronato imperatore (1014). — Condizioni di Roma e del suo territorio, in cui sono sorti Conti ereditarî. — La nobiltà romana in qualità di Senato. — Romano, senatore di tutti i Romani. — Tribunale imperiale. — È repressa una sollevazione dei Romani. — Enrico II ritorna. — Fine di Arduino re nazionale 17
§ 3. Benedetto VIII domina robustamente in Roma. — Sua impresa contro i Saraceni. — Pisa e Genova vengono in fiore. — Italia meridionale. — Ribellione di Melo contro a Bisanzio. — Prime bande di Normanni (1017). — Fine sventurata di Melo. — Benedetto VIII esorta l’Imperatore ad una guerra nell’Italia inferiore. — Spedizione di Enrico II nelle Puglie (1022) 30
§ 4. Principî della riforma sotto di Benedetto VIII. — Muore (1024). — Suo fratello Romano si prende la tiara con nome di Giovanni XIX. — Enrico II passa di vita nel 1024. — Stato d’Italia dopo la morte di lui. — Giovanni XIX chiama Corrado II di Germania a Roma. — Spettacolo che presentano le spedizioni di Roma a questa età. — Coronazione imperiale (1027). — I Romani si sollevano con gran furore. — Re Canuto a Roma 37
§ 5. Rescritto di Corrado II sull’uso del diritto romano nel territorio pontificio. — Sua impresa gloriosa nell’Italia meridionale: suo ritorno. — Muore Giovanni, e si eleva al pontificato Benedetto IX, fanciullo della famiglia tusculana. — Vita scellerata di quest’uomo. — Condizioni orribili del mondo tutto. — La Treuga Dei. — Benedetto IX fugge presso l’Imperatore a Cremona. — Notevole rivolgimento sociale che avviene in Lombardia. — Eriberto di Milano. — L’Imperatore riconduce a Roma Benedetto IX. — Muove nell’Italia inferiore, e passa di vita nell’anno 1039 45
Capitolo secondo. — § 1. I Romani cacciano via Benedetto IX, e fanno papa Silvestro III. — Benedetto a sua volta lo discaccia. — Egli vende la cattedra santa a Gregorio VI. — Roma ha tre Papi. — Un Sinodo romano delibera di chiamare Enrico III, perchè ne liberi Roma 57
§ 2. Enrico III scende in Italia. — Raccoglie a Sutri un Concilio (1046). — Gregorio VI abdica. — Enrico III eleva al papato Suidgero di Bamberga con nome di Clemente II: questi lo corona imperatore. — Descrizione della coronazione imperiale. — Traslazione del Patriziato a Enrico III ed a’ suoi succeditori 65
§ 3. Incomincia la riforma della Chiesa. — Enrico III muove nell’Italia inferiore, indi per Roma torna in Alemagna. — Clemente II muore (1047). — Benedetto IX s’impadronisce della santa Sede. — Bonifacio di Toscana. — Enrico innalza Damaso II al pontificato. — Fine di Benedetto IX. — Morte di Damaso. — Brunone di Toul è nominato papa 80
§ 4. Leone IX sale alla cattedra apostolica (1049). — Sua operosità riformatrice. — Corruttela della Chiesa. — Libro del Damiani intitolato Gomorrhianus. — Simonia. — Ildebrando. — Il Papa difetta di redditi. — Macbeth viene a Roma. — L’Italia meridionale. — Leone IX s’impadronisce di Benevento. — Combatte contro i Normanni. — È sconfitto presso a Civita; muore (1054) 89
Capitolo terzo. — § 1. Genio politico di Ildebrando. — Piano di lui. — L’Imperatore elegge Gebardo di Eichstädt a pontefice. — Goffredo di Lotaringia sposa Beatrice di Toscana. — Enrico III viene in Italia. — Vittore II, papa. — Muore l’imperatore (1056). — Reggenza dell’imperatrice Agnese. — Vittore II, vicario dell’Impero in Italia. — Potenza di Goffredo. — Il cardinale Federico, fratello suo. — Muore Vittore II. — Stefano VI, papa 109
§ 2. Gli eremiti e san Pier Damiani. — Disciplina di penitenza. — Stefano IX raccoglie intorno a sè uomini illustri, eleggendoli a cardinali 119
§ 3. Progetti di Stefano IX e sua morte. — Benedetto X è elevato dai nobili al pontificato. — Gerardo di Firenze, con nome di Nicolò II. — Ildebrando trae soccorso dai Normanni. — Nuovo decreto sulla elezione. — Progressi dei Normanni. — Eglino prestano al Papa giuramento di vassallaggio. — Caduta di Benedetto X 129
§ 4. Irritazione che desta in Roma il decreto sull’elezione. — I nemici del sistema d’Ildebrando cospirano. — Nicolò II muore nel 1061. — I Romani ed i Lombardi domandano a re Enrico che elegga un papa. — Condizioni di Milano. — I Paterini. — I Cotta e Arialdo. — In Roma la fazione di Ildebrando elegge Anselmo di Lucca a pontefice. — La corte germanica solleva al papato Cadalo di Parma 145
Capitolo quarto. — § 1. Alessandro II. — Cadalo scende in Italia. — Benzone viene a Roma con un’ambasciata della Reggente. — Parlamenti tenuti nel Circo e sul Campidoglio. — Cadalo, ossia Onorio II, conquista la città Leonina. — Muove a Tusculo. — Goffredo di Toscana impone un armistizio. — Repentino mutamento delle cose in Alemagna. — Per opera di Annone di Colonia, Alessandro II è riverito per papa (1062). — Entra in Roma 155
§ 2. Annone è rovesciato in Germania. — Cadalo ritorna a Roma. — Scoppia nella Città una seconda guerra a cagione del Papato. — Cadalo cade. — Alla fine si riconosce Alessandro II per papa 165
§ 3. Cresce la potenza d’Ildebrando. — Sforzi di riforma. — I Normanni. — Defezione di Riccardo che muove contro Roma. — Goffredo e il Papa conducono un esercito contro di lui. — Nuovo trattato. — L’imperatrice Agnese prende il velo in Roma. — Lotte a Milano. — Erlembaldo Cotta, milite di san Pietro. — Arialdo muore 172
§ 4. Debolezza del Papa in Roma. — Dissoluzione dello Stato della Chiesa. — La Prefettura urbana. — Cencio, caporione de’ malcontenti in Roma. — Cinzio, riformatore fervente, diventa prefetto della Città. — Goffredo di Toscana muore; Beatrice conserva il possesso dei feudi imperiali. — Muore Pier Damiani. — L’Abazia di Monte Cassino. — Festività magnifica della dedicazione della sua basilica, nuovamente edificata da Desiderio (1071) 181
Capitolo quinto. — § 1. Alessandro II muore. — Ildebrando sale alla cattedra pontificia. — Sua vita, sua meta. — È ordinato papa, addì 29 Giugno 1073 195
§ 2. Gregorio VII riceve giuramento di vassallaggio dai Principi di Benevento e di Capua. — Roberto Guiscardo rifiutasi di prestarlo. — Disegni di Gregorio rivolti a rendere i Principi e i loro regni vassalli della Chiesa romana. — Bandisce una crociata universale. — Matilde di Toscana e Gregorio VII. — Suo primo Concilio in Roma; suoi decreti di riforma 202
§ 3. Condizioni di Roma. — Gli avversarî di Gregorio. — Guiberto di Ravenna. — Enrico IV. — Contrarietà che si oppone in Alemagna contro a’ decreti di Gregorio. — Suo decreto che proibisce ai laici di dare le investiture. — Il romano Cencio attenta contro la vita di Gregorio 214
§ 4. Gregorio VII la rompe con Enrico IV. — Il Re fa deporre il Papa in un Concilio raccolto a Worms. — Lettere di lui a Gregorio. — Enrico IV è scomunicato e deposto in un Concilio raccolto a Roma. — Agitazione che se ne sparge nel mondo. — Rapporti fra i due antagonisti. — I ventisette Articoli attribuiti a Gregorio VII 226
§ 5. Gli Stati dell’Impero in Germania si staccano da Enrico IV. — Egli si sveste della podestà regia. — Valica le Alpi per mendicare l’assoluzione dalla scomunica. — Suo suicidio morale a Canossa (1077). — Grandezza morale di Gregorio VII. — I Lombardi disertano il Re. — Questi si riaccosta ad essi. — Muore Cencio. — Muore Cinzio. — Muore in Roma l’imperatrice Agnese 236
§ 6. Enrico IV prende animo a restaurare la dignità del regno. — Rodolfo di Svevia, antirè. — Enrico torna ad Alemagna, Gregorio a Roma. — Entrambi cercano l’amicizia di Roberto Guiscardo. — Cadono gli ultimi Dinasti longobardi nell’Italia meridionale. — Uno sguardo al passato del popolo longobardo. — Roberto presta in Ceperano giuramento di vassallaggio a Gregorio VII. — Guglielmo il Conquistatore e Gregorio VII. — Il Papa riconosce Rodolfo per re, e scomunica una seconda volta Enrico IV. — Guiberto di Ravenna, antipapa. — Mutazione di fortuna 246
Capitolo sesto. — § 1. Gregorio VII s’arma contro a’ suoi nemici che s’avvicinano. — Enrico IV per Ravenna muove su Roma (1081). — Assedia per la prima volta la Città. — Dopo quaranta giorni ne leva le tende. — Assedia Roma per la seconda volta nella primavera del 1082. — Si ritira a Farfa. — Va a Tivoli, dove Clemente III pone residenza. — Devasta le terre della grande Contessa 259
§ 2. Enrico IV assedia Roma per la terza volta (1082-1083). — Prende la città Leonina. — Gregorio VII fugge in castel Sant’Angelo. — Enrico IV tratta coi Romani. — Fermezza del Papa. — Giordano di Capua presta omaggio al Re. — Desiderio si fa mediatore di pace. — Trattato segreto fra Enrico e i Romani. — Il Re va in Toscana. — Malo esito del Sinodo di Novembre raccolto da Gregorio. — I Romani rompono il giuramento fatto al Re 266
§ 3. Enrico muove nella Campania. — I Romani disertano Gregorio, e fanno la dedizione della Città (1084). — Gregorio si chiude nel castel Sant’Angelo. — Un parlamento romano lo depone, ed eleva Clemente III al papato. — L’Antipapa corona Enrico IV. — L’Imperatore prende d’assalto il Septizonium e il Campidoglio. — I Romani assediano il Papa nel castel Sant’Angelo. — Pressura di Gregorio. — Il Duca dei Normanni viene a liberarlo. — Enrico si ritira. — Roberto Guiscardo prende Roma. — Ruina orribile della Città 275
§ 4. Ildeberto lamenta la caduta di Roma. — Ruina della Città al tempo di Gregorio VII 290
§ 5. Gregorio VII lascia Roma, e va esulando. — Sua caduta. — Muore a Salerno. — Rilievo della sua persona nella storia universale 296
Capitolo settimo. — § 1. Desiderio, eletto papa, rifiuta la tiara. — È per forza elevato in Roma al pontificato, con nome di Vittore III. — Fugge a Monte Cassino. — Riprende a Capua la dignità pontificia (1067). — È consecrato in Roma. — Condizioni della Città. — Vittore III fugge a Monte Cassino, e vi muore (1087). — Ottone di Ostia è eletto e ordinato a Terracina con nome di Urbano II (1088) 305
§ 2. Urbano II. — Incominciamento della sua vita, suo stato. — Clemente III è in possesso di Roma. — Urbano II si gitta in braccio ai Normanni che lo conducono a Roma. — Sue condizioni infelici nella Città. — Matilde sposa Guelfo V. — Enrico IV torna in Italia (1090). — Sue nuove lotte. — I Romani chiamano di nuovo Clemente III nella Città. — Ribellione del giovine Corrado. — Condizioni infelici dell’Imperatore. — Urbano II s’impadronisce di Roma. — Uno sguardo a ciò che erano il Papa e l’Imperatore in questa età 314
§ 3. Condizioni cui è ridotto il mondo, causa la controversia fra la Chiesa e lo Stato. — Le Crociate. — Il loro commovimento universale infonde fortezza al Papato. — Urbano II predica la crociata a Piacenza e a Clermont (1095). — Attenenze della città di Roma colle Crociate e colla cavalleria. — I Normanni d’Italia prendono la croce. — L’esercito crociato, condotto da Ugo di Vermandois, passa per Roma, donde è cacciato Clemente III. — Urbano II ritorna nella Città 325
§ 4. Attenenze di Enrico IV colla prima Crociata. — Il Papa si pone a capo del movimento universale. — Guelfo V si separa da Matilde. — I Guelfi passano dalla parte di Enrico; nonpertanto la causa di questo è perduta in Italia. — Enrico IV ritorna in Alemagna (1097). — Conchiusione delle sue tragiche lotte. — Muore Urbano II (1099). — Muore re Corrado (1101). — Enrico IV muore miseramente (1106). — La persona di lui innanzi al giudizio dei posteri 339
§ 5. Coltura di Roma nel secolo undecimo. — Il clero romano è inoperoso. — Guido di Arezzo inventa le note musicali. — Condizioni delle biblioteche in Roma e fuori. — La Pomposa. — Monte Cassino e gli Istoriografi che vi fioriscono. — Farfa. — Il Registrum di Gregorio di Catino. — Subiaco. — Principiano le collezioni di Regesti romani. — Deusdedit. — Continuazione difettosa delle Storie de’ Pontefici. — I Regesti di Gregorio VII. — Pier Damiani. — Bonizone. — Anselmo di Lucca. — Scritture polemiche sulla questione delle investiture 347
LIBRO OTTAVO.
STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DUODECIMO.
Capitolo primo. — § 1. Pasquale II. — Guiberto muore. — Antipapi nuovi. — Nobiltà sediziosa. — Origine della famiglia Colonna. — Ribellione dei Corsi. — Maginolfo antipapa. — Guarnerio, conte di Ancona, muove contro Roma. — Pasquale II negozia con Enrico V. — Concilio di Guastalla. — Il Papa va in Francia. — Nuova sollevazione nello Stato della Chiesa 365
§ 2. Enrico viene a Roma. — Condizioni misere di Pasquale II. — Difficoltà di risolvere la questione delle investiture. — Il Papa prende la risoluzione disperata di obligare i Vescovi a restituire i possedimenti avuti dall’Impero; in cambio l’Imperatore deve rinunciare al diritto d’investitura. — Si negozia e si conchiudono trattati. — Enrico V entra nella città Leonina; suo audace colpo di Stato 378
§ 3. I Romani insorgono per liberar Pasquale. — Si dà l’assalto alla città Leonina e si appicca battaglia. — Enrico V si ritira col suo prigioniero. — Pone campo presso a Tivoli. — Costringe il Papa ad accordargli il privilegio dell’investitura. — Coronazione Imperiale. — Enrico V parte di Roma. — Svegliarsi orribile di Pasquale II nel Laterano 895
§ 4. I Vescovi si rivoltano contro Pasquale II e contro il Privilegio. — Un Concilio raccolto in Laterano annulla quest’ultimo. — I legati scomunicano l’Imperatore. — Alessio Comneno e i Romani. — Infeudazione data a Guglielmo duca normanno. — Muore la contessa Matilde. — Donazione di Matilde 407
Capitolo secondo. — § 1. Pasquale II condanna il Privilegio. — I Romani si sollevano, causa l’elezione del Prefetto urbano. — Pier Leone. — Sua rocca presso al teatro di Marcello. — La diaconìa di san Nicola in Carcere. — Defezione della Campagna. — Enrico V viene a Roma. — Pasquale fugge. — Burdino di Braga. — Tolomeo di Tusculo. — Pasquale II ritorna e muore. — Monumenti di lui nella Città 419
§ 2. Elezione di Gelasio II. — I Frangipani prendono di assalto il Conclave. — Prigionia e salvamento del Papa. — Enrico V viene a Roma. — Gelasio fugge. — L’Imperatore eleva al pontificato Burdino, con nome di Gregorio VIII. — Fa ritorno al settentrione. — Gelasio II viene a Roma per chiedervi protezione. — I Frangipani lo assalgono una seconda volta. — Egli fugge in Francia. — L’infelice vecchio muore a Cluny 433
§ 3. Calisto II. — Negoziati con Enrico V. — Concilio di Reims. — Calisto viene in Italia. — Entra in Roma. — L’Antipapa cade a Sutri. — Mostruose pompe trionfali del medio evo. — Il Concordato di Worms. — Influenza salutare che la controversia delle investiture esercitò sul mondo. — Calisto II regna pacificamente in Roma. — Monumenti in Laterano eternano la definizione della grande controversia. — Calisto II muore 448
§ 4. Discordia per ragion dell’elezione. — La famiglia dei Frangipani. — Onorio II è fatto papa. — Enrico V muore. — Il Papa riconosce Lotario per re di Germania. — Gli Hohenstaufen prendono le armi. — Rogero di Sicilia s’impadronisce delle Puglie. — Costringe Onorio a concedergli l’infeudazione. — Onorio II muore 463
Capitolo terzo. — § 1. I Pierleoni. — Loro origine ebraica. — Sinagoga degli Israeliti in Roma nel secolo duodecimo. — Pietro Leone e il figliuol suo Pietro cardinale. — Scisma fra Innocenzo II e Anacleto II. — Innocenzo fugge in Francia. — Lettera dei Romani a Lotario. — Anacleto II concede a Rogero I il titolo di re di Sicilia 473
§ 2. Bernardo di Chiaravalle s’adopera in Francia affinchè Innocenzo II sia riconosciuto per papa. — Lotario promette di condurlo a Roma. — Il Papa e Lotario muovono a Roma. — Coraggio di Anacleto II. — Lotario è coronato imperatore. — Torna in patria. — Innocenzo è cacciato una seconda volta. — Concilio di Pisa. — Rogero I mette a dovere le Puglie. — Seconda impresa di Lotario in Italia. — Controversie fra il Papa e l’Imperatore. — Lotario torna in patria e muore 490
§ 3. Innocenzo II torna a Roma. — Anacleto II muore. — Vittore IV antipapa. — Roma si sottomette ad Innocenzo II. — Il convento del Cisterciensi ad Aquas Salvias, monumento di san Bernardo a Roma. — Concilio Lateranense dell’anno 1139. — Innocenzo II guerreggia contro Rogero I. — Fatto prigioniero, approva la monarchia sicula. — Operosità del Pontefice a Roma dopo la pace. — I Romani guerreggiano contro Tivoli. — Innocenzo raccoglie Tivoli sotto la protezione della Chiesa. — I Romani si sollevano, restaurano in Campidoglio il Senato, e Innocenzo II muore 504
Capitolo quarto. — § 1. Condizioni interiori della città di Roma. — Ceto dei cittadini. — I gonfaloni della milizia. — Nobiltà popolana. — Nobiltà patrizia. — Nobiltà della provincia. — Decadimento dei Conti della provincia romana. — Oligarchia dei Consules Romanorum. — Il ceto dei cittadini sale in potenza. — Fondazione del Comune civico. — La grande nobiltà feudale tiene le parti del Papa 521
§ 2. Il Campidoglio nei secoli bui. — Suo graduale risorgimento politico. — Uno sguardo alle sue ruine. — Dov’era posto il tempio di Giove. — Santa Maria in Araceli. — Leggenda della visione di Ottaviano. — Il Palatium Octaviani. — Il primo palazzo senatorio del medio evo in Campidoglio 533
§ 3. Arnaldo da Brescia. — Sua vita prima; sue relazioni con Abelardo. — Dottrina di lui sulla secolarizzazione degli Stati ecclesiastici. — Il Papa lo condanna. — Fugge e scompare. — Celestino II. — Lucio II. — Il Papa e i Consoli combattono contro il Senato. — Giordano Pierleone, patrizio. — L’êra senatoria. — Lucio II e Corrado III. — Fine sventurata di Lucio II 550
§ 4. Eugenio III. — Fugge la prima volta da Roma. — Si abolisce l’officio della Prefettura. — Arnaldo da Brescia. — È costituito l’ordine de’ cavalieri. — Influenza che gli avvenimenti di Roma esercitano sulle città di provincia. — Eugenio III accetta la Republica. — Indole della costituzione civica romana. — Seconda fuga di Eugenio. — Il popolo combatte contro la nobiltà. — Il clero inferiore si ribella contro ai maggiorenti ecclesiastici. — San Bernardo scrive lettere a’ Romani. — Attenenze di Corrado III con Roma. — Eugenio III a Tusculo 565
§ 5. Lettere del Senato a Corrado III. — Idee politiche de’ Romani. — Ritorna Eugenio III. — Suo nuovo esilio. — Proposte dei Romani a Corrado. — Questi si appresta a muovere a Roma, e muore. — Federico I sale al trono di Germania. — Lettera che un Romano scrive a questo Re. — Roma, il diritto romano e l’Impero. — Patti di Costanza. — Irritazione dei democratici in Roma. — Eugenio torna nella Città. — Muore 583
Capitolo quinto. — § 1. Anastasio IV. — Adriano IV. — Questi scaglia su Roma l’interdetto. — Arnaldo da Brescia è discacciato. — Federico I viene a Roma per torsi la corona. — Prigionia di Arnaldo. — Controversia della staffa. — Discorso dei Senatori al Re, e risposta di questo. — Il Re muove a Roma 599
§ 2. Coronazione di Federico I. — Il popolo romano si solleva. — Battaglia nella città Leonina. — Supplizio di Arnaldo da Brescia. — Indole e influenza di lui. — Federico si ritira nella Campagna. — Ritorna in Germania 616
§ 3. Adriano IV guerreggia contro re Guglielmo. — È costretto ad accordargli l’infeudazione. — Orvieto diventa città pontificia. — Adriano fa la pace con Roma. — Disaccordo fra il Papa e l’Imperatore. — Le città lombarde. — Adriano negozia con esse, e si disgusta con Federico. — I Romani si raccostano all’Imperatore. — Adriano IV muore. — Sua operosità. — Lamenta la sventura di esser papa 629
§ 4. Scisma fra Vittore IV e Alessandro III. — Il Concilio di Pavia riconosce Vittore IV per papa. — Resistenza animosa di Alessandro III. — Egli s’imbarca per Francia. — Distruzione di Milano. — Vittore IV muore nel 1164. — Pasquale III. — Cristiano di Magonza. — Alessandro III torna a Roma. — Guglielmo I muore. — L’Imperatore greco. — Federico viene di nuovo in Italia. — Lega delle città lombarde. — Rainaldo di Colonia s’avanza in prossimità di Roma 643
§ 5. Tusculo. — Decadenza dei Conti di quella famiglia. — Rainaldo di Colonia entra in Tusculo. — I Romani lo assediano. — Cristiano di Magonza muove a liberarlo. — Battaglia presso Monte Porzio. — Gravissima sconfitta de’ Romani. — Federico assedia la Leonina e la prende di assalto. — Assalimento del san Pietro. — Negoziati coi Romani. — Alessandro III fugge a Benevento. — Pace fra l’Imperatore e la Republica di Roma. — La peste miete l’esercito di Federico. — Questi parte di Roma 659
Capitolo sesto. — § 1. Guerra delle città lombarde contro di Federico. — Pasquale III in Roma. — Calisto III. — Tusculo s’arrende alla Chiesa. — I Romani non lasciano entrare Alessandro III nella Città. — I Lombardi vincono a Legnano. — Negoziati di Federico col Papa. — Congresso e pace di Venezia. — Alessandro III conchiude pace con Roma. — Sua entrata trionfale in Laterano 675
§ 2. Continua lo scisma per conto dei Baroni della provincia. — Giovanni prefetto della Città tiene le parti di Calisto III. — Guerra dei Romani contro Viterbo. — Calisto III fa soggezione. — Lando di Sezza, antipapa. — Concilio in Roma. — Alessandro III muore (1181) 687
§ 3. Lucio III. — Guerra dei Romani contro Tusculo. — Cristiano di Magonza muore. — Lucio III viene a dissidio coll’Imperatore, e muore a Verona. — Urbano III. — Matrimonio di Costanza di Sicilia. — Enrico VI si avanza nella Campagna. — Gregorio VIII. — Clemente III. — Pace colla Republica romana (1188) 694
§ 4. La Crociata. — Riccardo Cuor di Leone passa davanti a Roma. — Federico I muore. — Celestino III. — Enrico VI chiede la corona imperiale. — È coronato. — I Romani distruggono Tusculo. — Caduta dei Conti tusculani. — Attenenze della nobiltà colla Republica di Roma. — Mutamento di costituzione. — Benedetto Carushomo, senatore. — Giovanni Capoccio, senatore. — Giovanni Pierleone, senatore. — Enrico VI distrugge la dinastia normanna di Sicilia. — Sua morte immatura. — Muore Celestino III 709
Capitolo settimo. — § 1. Roma nel secolo duodecimo difetta di cultura. — Diritto giustinianeo. — Diritto canonico. — Collezione di Albino. — Il Liber censuum di Cencio. — Continuazione del Liber Pontificalis. — Non v’hanno storiografi romani. — Descrizione del san Pietro compilata da Pietro Mallio; descrizione del Laterano, di Giovanni Diacono 729
§ 2. I Mirabilia Urbis Romae 745
§ 3. Leggende delle statue romane. — Virgilio nel medio evo. — Virgilio profeta e negromante. — Il mago Virgilio a Roma e a Napoli. — Racconti che se ne foggiarono sulla fine del secolo duodecimo. — Descrizione di Roma nel secolo duodecimo data dal rabbino Beniamino di Tudela 760
§ 4. I monumenti e i loro proprietarii nel secolo duodecimo. — Il Senato romano incomincia a provvedere per la loro conservazione. — La colonna di Trajano. — La colonna di Marco Aurelio. — Architettura degli edificî privati nel secolo duodecimo. — La torre di Nicolò. — Le torri di Roma 778
§ 5. Architettura ecclesiastica. — Suo risorgimento nel secolo duodecimo. — Santa Maria in Cosmedin. — Santa Maria in Trastevere. — La pittura in Roma. — Incominciamenti della scultura. — I primi Cosmati. — Eugenio III e Celestino III danno principio all’edificazione del palazzo vaticano 789