ATTO PRIMO.
Reading edition
Amor celato fa sì come fuoco Il qual procede senza alcun riparo; Arde, e consuma ciò che trova in loco, E non si può sentir se non è amaro. Cino da Pistoia.
SCENA III.
DORE.
Travagliata nell'anima si parte
Senza conforto. — Oh pace almeno al giusto!
Sul letto della vergine dall'ale
Scuota l'Agnol di Dio i sogni vaghi
Dei colori dell'iride. — Signore,
Se la misura del tuo sdegno è colma.
S'è ver che i figli den portare il peso
Dei paterni misfatti, — ecco io mi t'offro
Vittima espiatoria, — alma per alma, —
Sangue per sangue; — fulmina, ma cessa
Dalle vendette... e perdona. — Son tristi
I figli tuoi... son crudi... ma infelici;
E tu sei padre alfine... Dio, perdona!
SCENA IV.
GERI, MANENTE, e detto.
Geri
Senti amasio quadrel di amore è questo?[4]
Dore
Ahi traditore![5] E tu se questa è pena
A tradimento.
Geri
Son morto!...
Manente
Non senza
Vendetta...
Dore
Oh quanti siete! Iddio m'aiti.
Manente
E me l'inferno.[6] — Cavalier, mercede
Per Cristo!
Dore
Tolga il ciel, che in te si brutti
Ferro onorato: — ti aspetta la scure. —
Vivi, e se puoi, ti penti.
SCENA V.
GERI, MANENTE.
Manente
Niun qui geme. —
È trapassato...
Geri
Manente!
Manente
Vivete?
Io vi facea tra i morti.
Geri
Ah! dammi aita,
Ferma il sangue che spiccia... Ahi questa è piaga,
Che se altra è più mortal, nulla è più acerba.
Manente
Gagliardo egli è quest'uomo Vostro![7]
Geri
Quindi
Più mi grava di spegnerlo.
Manente
A quest'ora
Poco spazio di terra avria sepolto
Il trafitto, il misfatto e la memoria; —
Ma io vel dico, voi — mai sarete un uomo.
La buona spada innanzi al sol combatte,
E dà in petto al nemico; — ma il pugnale
Le tenebre ama e il dosso: — più veloce
Quindi è la via che mena dritto al core.
Geri
Vivo; — la sconterà.
Manente
Ma intanto il vostro
Sangue per lui tigne la terra...
Geri
Vivo.
Breve di pochi dì tremenda vita
Io gli apparecchio, e morte disperata.