← Table of contents
Tempeste

L'ULTIMO DUCA

Reading edition

L'ULTIMO DUCA

Fra i veli nivei

De la sua culla

Il bimbo posa.

I sogni sfiorano

La delicata

Fronte di rosa.

Niuno lo vigila:

Sua madre è al ballo,

Suo padre al gioco.

Nessuno palpita

Al suo respiro

Soave e fioco.

Erran per l'aere

Lievi, invisibili

Battiti d'ale,

Soffii, bisbigli....

Passano larve

Presso il guanciale.

—Da un molle bacio

Dentro un'alcòva

Venuto al mondo,

Di', che t'aspetta,

Figlio di duca,

Pargolo biondo?...

Bollori ed impeti

Non ha il tuo sangue

Smorto e languente:

Ultima goccia

D'una superba

Razza morente.

Che avrai?... Le splendide

Feste e i conforti

Di laute cene:

Spumanti calici

Che gettan fiamme

Dentro le vene:

Tumulti d'orgie,

Notti di baci

Bassi e sapienti:

Lunghe ore d'ozio,

Corse di fieri

Cavalli ardenti:

Di fibra e d'anima

Il raffinato

Delirio intenso:

Labbra d'etèrie,

Larve d'amore,

Spasmo di senso.

Non tue le fervide

De la scïenza

Lotte severe:

Non per te i palpiti,

Non per te i sogni

Di fedi austere:

Non per te l'utili

Opre del braccio....

Ma, solo, fiacco,

Sfibrato, inutile,

Pel nulla nato,

Del nulla stracco,

L'ultimo soffio

De la tua vita

Sterile e vana

Darai a un gelido,

Venale amplesso

Di cortigiana.

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings