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La novellaja fiorentina

XXXVIII.

Reading edition

LA FRITTATINA.

C'era una volta una donnina, che aveva una stanzina piccina piccina, e ci aveva una gallina. Questa gallina, la fece l'ovo. E la donnina, la lo prese e ne fece una frittatina picchina picchina picchina, e la la messe a freddare alla finestra. Passa una mosca e gnene mangia: figuratevi, che frittata avea da esser quella![1] La donnina la va da il Commissario e gli racconta il caso.—«Oh!»—dice—«quando voi la vedrete, la mosca, tenete questa mazza»—e gli dà una mazzettina—«quando voi la vedrete, picchiatela, ammazzatela.»—In quel tempo, la gli si mette su il naso a questo Commissario una mosca. La donnina, lei, la crede, che sia quella; e gli dà una bastonata, come gli aveva detto, e rompe il naso a il Commissario.[2]

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