NOTE:
Reading edition
6.
Piove, piove, l'uva matura e il fico...
8. Scemi.
9.
San Pietro al mare andò, Le chiavi dentro gli caddero; E gli risponde Dio: — Che hai, Pietro mio? — Al piè mi ha morsicato, Al cuore, al dorso. — Prendi la spina triste (ispina trista o santa, della quale si fece la corona di N. Signore: le foglie di questa pianta in Sardegna sono dal popolo usate per medicamenti) E mettitela pesta, E mettitela tre giorni, Talchè, Pietro, sii sano. — Tarantola del ventre dipinto, Che fece figlia stretta, Figlia stretta fece, Una per monte ne lasciò, Una per monte, una per valle, Ucciso m'hai e t'ho ucciso.
G. D.
11.
M'è calato un fulmine, O madre del ragno.
Vedasi il fascicolo III, anno I, della Rivista delle tradizioni popolari italiane. Roma, Forzani e C., 1894.
14.
«Cuoricino, cuore amato, Che ti aspetto ogni giorno... — Quando mi vedrai Il nibbio tesserà...»
15.
«Quando vedrai la vite Fiorita in gennajo, Quando vedrai porcaro Facendo cacio porcino...»