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Cronaca di Fra Salimbene parmigiano vol. I

Volume 1 — a. 1228

Carlo Cantarelli translation

L'anno 1228 i Bolognesi col loro carroccio andarono attorno al castello di Bazzano[20], e contro loro corsero i Modenesi, i Parmigiani e i Cremonesi, e misero a fuoco le terre de' Bolognesi, e arrivarono sino nell'alveo del Reno, ove abbeverarono i loro cavalli. E quando tornavano indietro passando per Strada, i Bolognesi andarono loro incontro nella contrada di S. Maria in Strada[21], e s'ingaggiò tra loro un fierissimo combattimento, onde molti ne furon morti dell'una e dell'altra parte. Nel detto anno, mentre i Bolognesi stavano attorno a Bazzano, i Modenesi, Parmigiani e Cremonesi presero e bruciarono Piumazzo[22]. L'anno stesso, il dì di S. Cristoforo, cominciò a nevicare smodatamente; e sino a quel giorno era stato un sì bel tempo, e l'inverno tanto caldo che le strade ne erano polverose. E nel detto anno fu celebrata la prima messa nella chiesa della S. Trinità di Campagnola dal Cardinale Ugolino, che era direttore, protettore e censore dell'Ordine de' frati Minori, e facente funzioni di Legato in Lombardia. E morì Onorio; e l'anno stesso fu eletto Papa il prenominato Cardinale Ugolino d'Anagni, e fu chiamato Papa Gregorio IX. Questo Gregorio distrusse cinque volumi di decretali, e ne serbò materia per uno solo. Costui fu eziandio lungo tempo in rotta coll'Imperatore Federico II, che fece tanti danni a quella Chiesa di Dio, che lo aveva allevato e coronato; sicchè per poco sotto il prenominato Papa la nave di Pietro non ebbe a naufragare. Questo è quel che disse dei Pontefici romani l'abbate Gioachino, cioè che alcuni avranno a usar gran forza per tener testa ai Principi, altri passeranno i loro giorni in pace. Di fatto Alessandro III, Innocenzo III, Gregorio IX, e Innocenzo IV ebbero molte e dure lotte coi Principi della terra; Onorio III, Alessandro IV, e Clemente IV vissero in pace. Così il patrimonio di S. Pietro fu quasi tutto occupato dall'Imperatore Federico; e per la nequizia dell'Imperatore stesso molti prelati e Cardinali corsero molti pericoli in terra e in mare. Anche l'Ungheria in quell'anno fu assai devastata dai Tartari[23] e dai Cumani[24]. Questo Papa inoltre scomunicò i Greci perchè hanno un'erronea opinione intorno all'origine dello Spirito Santo, e perchè non vogliono obbedire al Capo della santa romana Chiesa. Lo stesso anno ai 16 di Luglio il beato Francesco fu ascritto all'albo dei Santi e fu canonizzato dallo stesso Papa, che canonizzò anche la beata Elisabetta, figlia del Re d'Ungheria e moglie del Langravio di Turingia, la quale, tra altri innumerevoli miracoli...... risuscitò 16 morti e diede la vista ad un cieco nato, e dal suo corpo sino ad oggi si vede stillare olio. Questa Santa, dopo la morte del marito, visse sotto l'obbedienza de' frati Minori, dei quali fu sempre devota.

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