QUOTATIONS FROM CERTAIN CONTEMPORARY DOCUMENTS RELATIVE TO THE LIFE OF SODOMA
Reading edition
ST. ANNA IN CRETA
Extract from the Archives of the Monastery:
“L’ anno 1503 a di 1 Luglio, D. Andrea Coscia da Napoli, cellerario di S. Anna, convenne con maestro G. A. da Vercelli, pittore, delle pitture da farsi in refectorio di S. Anna, per sc. 20 d’ oro e le spese. E del tutto ne appare una scritta di mano del detto cellerario segnata con questo segno * ... sc. 140¼.”
Libro Lungo. Segnato O. fol. 95 a tergo.
MONTE OLIVETO
Document referring to the appointment of Sodoma:
“Habitu tamen hoc tertia ejus electionias (Anno 1505 idibus aprilis), aliquanta et temporis inter capedine et pecuniarum commoditate ... incoeptum, ut sapientis est, tandem opus complere decrevit. Et orientalem merdionalemque claustri partem, etsi diverso pictore, haud tamen inferiore pictura decoravit. Et nisi pictoris incuria adfuisset, universum ut optabat, jam jam perfectum esset opus.” M. I. p. 75.
Document referring to payment:
1505 Giovan Antonio dipentore del nostro claustro deve havere per una historia, quale ha facta ne la faccia verso l’ uscio del Refectorio, civè la prima dove sonno le donne che ballano, ducati due d’ accordo: cosi £70.
Item deve havere per septe altre historie ne la medesima facciata, a rasone di ducati septe la historia: lire 343.
E più deve havere ducati septanta sette per undici historie, quali ha facte nel claustro verso el dormitorio de’ vecchi: che sono lire, 539.
E più de’ havere docati otantaquatro d’ oro che sono per dodici storie che lui ha fate nel claustro soprascripto: che sono lire 588. Partite tratte gia dai Libri dell’ Archivio del Monastero di Mont’ Oliveto Maggiore.
Document referring to his Marriage:
1. 1510 28th October.
Johannes Antonius Jacobi de Bazis, pictor de Verzé fuit confessius habuisse et recepisse pro dotibus domine Beatricis, olim filie Luce Bartolomei Egidii, et sorori Bartholomei et Nicholai filiorum dicte Luce—florenos 450 de libri quatuor pro floreno. Arch. de’ Contratti di Siena. Rogito di Ser Alessandro della Grammatica filza dal 1507 al 1515, No. 61.
2. Same date.
Johannis Antonius Jacobi de Bazis, pictor habitator civitatis Senarum, fuit confessius habuisse pro dotibus domine Beatricis filie. Luce Bartolomei Egidii alias Luce de Galli flor 450 de libri quatuor pro floreno. Arch. del Registro da Siena. Libro delle Gabelle de’ Contratti ad annum, a. c. 103.
A descriptive list of the horses which Sodoma ran the palio of St. Ambrogio, 1513:
Soddome: unus equos leardus moscatus, ragazzius: Baptista.
Soddome: unus equos morellus, ragazzius: Betto.
1527, unus equos leardus pomellatus sfregiatus: ragazzius, Tempestino di Modena.
Arch. de’ Contr. di Siena. Sessione dei quattro di Biccherna, tra le carte di Ser Achille Bertini.
Document relating to the figures of the Apostles to be cast for the Cathedral. 1515 22 di Giugno.
Deliberaverunt locare ... magistro Johanni Antonio alias Sodoma pictori, ad faciendum unam figuram unius apostoli brunzii in Ecclesia Cathedrali cum illis conditionibus prout locata fuit Jacobo Cozzarelli. Item locaverunt aliam figuram, et hoc ad beneplacitum operariorum, si ipsis videbitur. Et quod ipse Johannis Antonius teneatur docere quatuor pueros dicti Operis Gratis, et sine ullo premio ad pingendum. Arch. dell’ Opera del Duomo. Libro di Memorie segnato E-G. a. c. 28 verso.
Documenti—San Bernardino:
1518-31 Dicembre.
Il di detto (31 dic.) ducati trenta si fanno buoni a Messer Giovantonio detto Soddoma per sua Manifattura della Storia de l’oferta del tempio della Vergine Maria fatta più di fa.
Ducati 35 si fanno buoni a Messer Giovannantonio detto che sonno per sua Manifattura de la storia de la incoronazione della Vergine Maria.
Ducati 10 a Messer Giovannantonio detto Soddoma per sua Manifattura della Storia di S. Francesco de la finestra.
Duc. 14 a Messer Giovannantonio detta per la sua manifattura di St. Lodovico chola finestra.
Duc. 8 per la Manifattura della Storia di S. Antonio di Padua.
Archivio del patrimonio ecclesiastico. Compagnia di S. Bernardino. Registro C. Entrata e Uscita. Carta 28.
S. BERNARDO TOLOMEI
1534.
Ultimamente per haver ancora noi procurato che la pittura del beato Bernardo ne la sala del Mappamondo fusse finita dal Soddoma dipentore de la quale ne ha gia avuto scudi otto, sicome da’ precessori nostri ne era stato lassato in notula; et havendo esso Sodoma a esser satisfatto del restante di detta opera quale ne ha condotta a perfettione: piacerà a V. S. Magnifiche fare che detto Soddoma sia fatto satisfare de la lodevole opera da Messer Francesco Tholomei dignissimo operaio de la Chiesa Cathedrale, si come esso a noi et ad detto Sodoma ne ha largamente promesso.
Arch. delle Riformagioni di Siena. Scritture Concistoriali, No. 51. Notula ai sucessori della Signoria ad annum.
CAPPELLA DEI NOBILI
1536-37, 14 di Marzo.
Per parte de li spettatissimi quattro cittadini operari e comissari del l’ illustrissimo concistoro dei Magnifici Signori ... a fare dipingere l’ altare della Cappella della piazza pubblica deputati—voi Crescenzio Turamini, date e pagate al generoso cavaliere messer Giovannantonio Soddoma, pittore, deputato a dipengere decto altare, scudi 15, cioè scudi quindici quali se li danno a buon conto, e per dar principio alia detta opera, secondo le convenzioni fatte con detti operai.
Arch. dotto Scritture Concistoriali. Filza 55, ad annum.
1537.
Spese si faranno e fecionsi a la Cappella di Piazza per dipignerla a di XVII. di Setembre Lire tre che se li fan buoni a Ugo Berti nostro Camerlingo che li pagò a Pier Giovanni scarpellino per rompere el archo del nicchio.
1539, 2 Aprile.
Lire cinquantasei, se li fan buoni a Ugo Berti camerlingo che li pagò â Messer Giovannantonio Sodoma, dipentore, per resto de la dipegnitura de la chapelle di Piazza.
Arch. dell’ Opera del Duomo, libro giallo detto dell’ assunta a carte, 369.