THE FLOUR AND THE LEAF
Reading edition
CHAUCER.

LA BALLATA DELLE DAME DEL FIORE.
Convien che il cuor s'allegri e si rinfranchi e guardin l'occhi miti all'amatore: convien che vinca la Gioia al Dolore, però ch'è il tempo che dobbiamo amare. Amore, amore è la dolce stagione ch'augei rimena al nido e fiori al prato: e brilla al sole il rosso gonfalone del Maggio e giuoca all'alito odorato. A noi sen' vien cantando il ben amato, e, poi che è presso, dice: «In cortesia, deh, lasciatevi amar, Madonna mia.» Piega il ginocchio e trema all'aspettare.
LA BALLATA DELLE DAME DELLA FOGLIA.
Convien che s'armi il cuor per l'a venire, poi che non sempre splende gajo il sole; non sempre il prato esprime le viole, la fresca rosa e il gilio intatto e mite. Cantando, ripensiam che breve è il giorno e che rimena il vespero la sera: sorgon le nubi e il gonfalone adorno piega improvviso e cade alla bufera; vediam lontano e in mezzo al ciel la Spera che tutto accoglie nell'Eterno Amore; ed esclamiamo: «Oh, quando al suo splendore saran l'anime nostre redimite?»