Note 9 — I.—GIUSEPPE 'A VERETÀ[1] (Versione raccolta in Pomigliano d'Arco)
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Ssi prisintava 'ô Re; dicette 'nfacce 'â mugliera (Vedi più giù nel conto intitolato: 'E corna). Quell'ô e quell'â si hanno a pronunziar lunghe e sono contrazioni di a 'o ed a 'a, cioè allo ed alla. Nel racconto di Viola troveremo: e 'o dicette 'ê sore; cioè: alle sorelle. 'Ê, contrazione di a 'e.