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Storia universale del canto, Vol. 2 (of 2)

Note 143 — IV.

Reading edition

Vedi Letteratura Turchesca, dell’ab. Giov. Batt. Toderini, vissuto a Costantinopoli, 1800. Ivi sui modi di canto Indo-Persi; da cui appariscono derivati quelli dei Turchi, come la maggior parte de’ loro istrumenti musicali. Erano anche più riputati i persiani per le belle voci, molto più rare fra i turchi; ed i Dervì oriondi di Persia erano più abili, sia nei canti religiosi a coro, come nei danzanti ed in quelli seducenti d’amore. Notisi anche che l’uso della castrazione de’ cantori ebbe origine in Asia, e specialmente fra Medi e Persi.

Vedi retro, a pag. 86 e seg. dei canti turchi e loro esecutori.

E vedi dei Castrati al Vol. I, pag. 47 e seg.

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