Note 254 — LIBRO SESTO. (continued 7)
Reading edition
Varchi, lib. XII. — Segni, lib. V. — Nerli, lib. XI. — Ammirato, lib. XXXI. — Il capitano Enrico Napier della regia marina inglese lasciava una Storia della città di Firenze sino ai giorni nostri, in sei grossi volumi in-8º; Londra 1846. Deliberò scriverla perchè a lui parve di non avere altro modo a reggere la vita, dopo perduto in poche ore di cholèra, in una villa qui presso Firenze, una moglie fiorente di bellezza straordinaria e di salute, madre di tre bambini, se io non erro. Rimasto più anni in quella medesima villa, mantenne il proposito con la costanza che è dote propria di quella nazione, usando nella composizione del libro una incredibile diligenza. Ne usciva un’opera forse troppo voluminosa per gli Inglesi e anche se vuolsi per gli Italiani. Ma per l’Autore tutto il fine stava nel tempo lungo, finchè egli si fosse con l’abitudine indurito a tanta miseria.