Note 234 — LIBRO SESTO. (continued 6)
Reading edition
Carlo Capello, Ambasciatore veneziano, lasciando Firenze, scriveva con l’ultima sua lettera dei 13 agosto: «Il signor Malatesta mi ha due fiate richiesto che io offerisca alla Serenità Vostra ad ogni servizio suo la persona sua e cinque o seimila fanti eletti. E veramente come non si può negare che non sieno gente valorose quelle che si trovano con Sua Signoria, così mi pare superfluo dire del chiarissimo valore di quella, e quanto sia accorta ed avveduta.» — Giov. Battista Vermiglioli, uomo benemerito della città sua per molti suoi studi archeologici e storici, scrisse anche una Vita di Malatesta Baglioni (Perugia, 1839). In quella si studia difenderlo a spada tratta, ma veramente nulla aggiunge a cose già note.