Note 473 — LIBRO QUINTO. (continued 3)
Reading edition
Abbiamo la data 28 gennaio 1475 nei Ricordi del Morelli, gli altri tacendo quella Giostra ed i moderni scrittori avendo confusa questa col Tornèo più grande e solenne che aveva tenuto Lorenzo l’anno 1469. Quindi affermarono che il Poliziano fosse in età di soli quindici anni quando cominciava il Poemetto: ne aveva ben venti nel principio del 75, e ventiquattro ne avrebbe avuti quando il Poema fosse scritto un poco prima della congiura de’ Pazzi e interrotto quindi per la morte di Giuliano; il che a noi sembra essere congettura fra tutte probabile. Dove il Poeta nella quarta Stanza dice che all’ombra di Lorenzo
«Fiorenza lieta in pace si riposa Nè teme i venti, o ’l minacciar del cielo, Nè Giove irato in vista più crucciosa,»
allude manifestamente alle ire di Sisto IV, le quali precessero al caso dei Pazzi.