Note 469 — LIBRO QUINTO. (continued 3)
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Abbiamo le due lettere pubblicate dal Fabroni (pag. 67, 68). Luigi XI proponeva a Lorenzo di tenere in Francia un suo Oratore, il quale dovesse conferire col Re solo, nè mai co’ magnati, nè co’ principi del sangue. Gli chiede poi dei cani in dono, ed anche uno solo, purchè fosse bello e grande, volendo tenerlo in camera e presso la persona sua.