Note 227 — LIBRO QUARTO. (continued 4)
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«Odievoli motti per li nostri male ammaestrati figliuoli per tutta la città si cantavano: Ave Maria grazia piena, dopo Lucca avremo Siena: e altri cantavano: Guarti (guardati) Siena, che Lucca triema.» (Cavalcanti, lib. VI, cap. 18.)