Note 220 — LIBRO QUARTO. (continued 4)
Reading edition
Cavalcanti, tomo I, lib. V. — Examina di Niccolò Tinucci, che sta con le Istorie di Michele Bruto volgarizzate dal P. Stanislao Gatteschi. — Tra’ primi Dieci, con Neri di Gino e con Nerone di Dionigi Neroni e con l’ambiguo Ser Martino, furono Alamanno Salviati uomo aderente a parte Medicea, ed un artefice delle minori Arti per nome Puccio d’Antonio Pucci, di scaltro ingegno e che fu a Cosimo grande strumento. Dipoi tra’ Dieci, che ogni sei mesi mutavano, troviamo due volte Cosimo de’ Medici ed una Lorenzo suo fratello, con altri dei loro; poi Rinaldo degli Albizzi e Palla Strozzi, e degli antichi della Repubblica Lorenzo Ridolfi e Agnolo Pandolfini, e fino allo stesso Niccolò da Uzzano che molto aveva biasimato quella guerra.