Note 185 — LIBRO QUARTO. (continued 3)
Reading edition
Abbiamo a stampa (Archiv. Stor., tomo IV) un componimento dell’Uzzano in terza rima, che fu appiccato, secondo si legge, al Palazzo della Signoria un giorno dell’anno 1426. Di versi politici troviamo frequenza nelle Biblioteche della città nostra: in questi l’Uzzano predice imminente la caduta dello Stato per esservi entrati molti nuovi uomini, e svolge il partito ch’è detto nel testo: propone l’esempio della donna Veneziana, della quale erano i reggitori stati mille anni nei loro seggi; consiglia far capo di nuovo alla rossa gallina (l’aquila rossa del magistrato della Parte guelfa) che aveva dormito dopo il settantotto; e vuole schiacciare la malescia noce, per il che intendeva Giovanni de’ Medici, o certamente la parte sua.