Note 231 — LIBRO TERZO. (continued 2)
Reading edition
Il Diario del Graziani perugino (vedi Archiv. Stor. Ital., tomo XVI, parte 1ª, pag. 176) aggiugne tra i patti: «Nella città de Fiorenza debiano continuo tenere uno offiziale per lo Imperatore, el quale officiale sia sopra alle appellazione, e che debia avere la mitade de tutte glie bande che entreronno in Comuno.» Tuttociò è manifestamente falso, ma si pone a mostrare le gelosie per cui gli scrittori d’una città si compiacevano abbassare le altre, fossero anche le più amiche.