Note 219 — LIBRO TERZO. (continued 2)
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«Essendo messer Ramondino Lupo da Parma capitano di guerra in Firenze molto servitore dell’Imperatore, fece sentire all’Imperatore de’ ragionamenti si faceano; di che l’Imperatore subitamente mandò un suo ambasciatore, grande prelato, a Firenze» — «ed essendo deputati certi nostri cittadini, tra’ quali io fui, a ragionare con lui, dopo molti ragionamenti, si fecero certi capitoli ec.» (Velluti, Cronaca.)