Note 89 — LIBRO SECONDO.
Reading edition
Il prof. Bonaini pubblicava gli Ordinamenti di giustizia del 1293, (Nuova Serie dell’Archivio Storico Italiano, vol. I, 1855) con le successive provvisioni per cui vennero afforzati; non che le consulte che in più tempi si fecero a tal fine, con tutti gli atti di queste consulte e i nomi dei cittadini che ivi esposero i pareri loro: tra’ quali due volte a’ 14 aprile del 1301 ed una ai 13 di settembre dello stesso anno, è il nome di Dante Alighieri. Lavoro diligente e utile soprammodo, a cui rimandiamo tra’ nostri lettori quelli che volessero avere contezza più intera e minuta di questo punto capitalissimo nell’istoria nostra. — Lo Statuto Fiorentino, compilato l’anno 1415 dall’insigne giureconsulto Paolo da Castro, e pubblicato in Firenze con la data di Friburgo l’anno 1778, vol. III, in-4, (tomo I, pag. 407-516) comprende questi ordini contro a’ grandi, quali vigevano infino al tempo suo, ed il novero delle famiglie fatte di grandi, con la indicazione dei tempi in cui vennero esse a patire tale condanna. — Vedi anche le Provvisioni o Statuti, pubblicati dal P. Ildefonso, tomo IX, pag. 305, sino alla fine del volume: è tra le altre (pag. 341) l’estratto di una provvigione per la quale, in beneficium popularium et debilium contra magnates, è vietato al Potestà e al Capitano (dei quali poco si fidavano per essere eglino di case nobili) procedere contro ai malefizi commessi prima della battaglia di Montaperti, a quelli cioè fatti da uomini popolani sotto al governo di parte guelfa.