Note 552 — CAPITOLO LII. (continued 2)
Davide Bertolotti translation
S'è scoperta nella Biblioteca degli Sforza una vita greca di S. Nicone Armeno, che il gesuita Sirmondo tradusse in latino per uso del cardinal Baronio. Questa leggenda contemporanea getta un po' di chiarore sullo stato di Creta, e del Peloponneso nel decimo secolo. S. Nicone trovò l'isola nuovamente congiunta all'impero dei Greci: faedis detestandae Agarenorum superstitionis vestigiis adhuc plenam ac refertam.... Ma il missionario vittorioso, forse con qualche soccorso terrestre, ad baptismum omnes veraeque fidei disciplinam pepulit. Ecclesiis per totam insulam aedificatis, ec. (Annal. eccles., A. D. 961).