Note 158 — CAPITOLO L. (continued 2)
Davide Bertolotti translation
Il Chardin (Voyage en Perse, t. IV, p. 166) e il Reland (Disser. miscell., t. III, p. 51) escludendo i cristiani dalla penisola d'Arabia, dalla provincia di Heyas o dalla navigazione del mar Rosso, sono più severi de' Musulmani medesimi. Sono ammessi i cristiani senza ostacolo nel porto di Moka, e in quello altresì di Gedda, e solo s'è interdetto ai profani l'ingresso nella città e nel precinto della Mecca. (Niebuhr, Description de l'Arabie, p. 308, 309; Voyage en Arabie, t. I, p. 205-248, ec.).