Note 187 — CAPITOLO L. (continued 2)
Davide Bertolotti translation
Particolarmente dal suo amico e cugino Abdallah, figlio d'Abbas, che morì (A. D. 687) col titolo di gran dottore de' Musulmani. Secondo Abulfeda, egli novera le occasioni rilevanti in cui aveva negletti Alì i suoi buoni consigli (p. 76. vers. Reiske), e conchiude così (p. 85): O princeps fidelium, absque controversia, tu quidem vere fortis es, at inops boni concilii, et rerum gerendarum parum callens.