Note 186 — CAPITOLO L. (continued 2)
Davide Bertolotti translation
Ockley (Hist. of the Saracens, vol. I, p. 5, 6) suppone, aderendo ad un manoscritto Arabo, che non piacesse ad Ayesha veder suo padre per successore all'appostolo. Questo fatto, già sì poco verosimile in sè, non si legge nè in Abulfeda, nè in Al-Iannabi, nè in Al-Bochari: ma quest'ultimo cita una tradizione intorno ad Ayesha, provenuta da lei medesima (in vit. Mohammed, pag. 136; Vie de Mahomet, t. III, p. 236).