Note 541 — LIBRO DECIMO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA DALL’ANNO 1260 AL 1305.
Renato Manzato translation
I Cronisti, ciascuno alla sua maniera, pongono in bocca a Carlo ed a Manfredi i discorsi che i due avrebbero rivolto ai loro eserciti: quelli della Descriptio sono roba pretesca; meglio degli altri Saba. Manfredi aveva dei Francesi la stessa opinione che anche oggi si professa in Germania; che formidabili fossero solamente al primo urto: Gallici enim in primo instanti videntur audaces, sed nec sunt stabiles, nec habent durabilem animum neque fortem; immo sunt omnino plus quam credi valeat pavidi, quando inveniunt oppositionis resistentiam aliqualis.