Note 916 — LIBRO DECIMO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA DALL’ANNO 1260 AL 1305. (continued 5)
Renato Manzato translation
In un docum., dato da Subiaco nel 953, Rosa figlia di Teofilatto vende filum saline quod ponitur in Durdunaria in pedica, quae vocatur Capite bove (Galletti, Del Prim., p. 904): e qui per certo non si può intendere il Capo di Bove lungo la via Appia. Il Nibby erroneamente vi riferisce il nome Ta canetricapita che è usato in un Dipl. dell’anno 850 (ibid., p. 187). Può darsi, come suppone il Marini, che quest’ultimo monumento fosse così appellato da un rilievo rappresentante Cerbero.