Note 804 — LIBRO DECIMO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA DALL’ANNO 1260 AL 1305. (continued 4)
Renato Manzato translation
Il Papa tolse a Margherita tutti i feudi ecclesiastici; ed allora il convento ad Aquas Salvias investì Benedetto conte palatino terzo figliuolo di Pietro, di parecchi beni alla donna prima infeudati, che furono Ansidonia, Porto d’Ercole, Monte Argentaro, Orbitello e Giglio: il censo annuo si stabilì in sole quindici libbre di provisini (archiv. Gaetani, XLVII, 39; dei 12 Marzo 1303). Un solo convento prossimo a Roma possedeva tutte quelle città di Toscana, isole e porti, e pretendeva di averli avuti in donazione da Carlo magno. — Fundi venne in mano di Loffredo Gaetani nell’Ott. 1299 (arch. Gaetani, XXXIX, 39). — Ai 3 Ott. 1298, da Rieti, Bonifacio VIII ordinò al vescovo della Sabina di sciogliere il matrimonio fra Loffredo e Margherita, la quale viveva in bigamia (ibid. XXVII, 2). Chi ponga mente a questi documenti ne rileverà quanta finezza di politica famigliare abbia avuto Bonifacio.