Note 695 — LIBRO DECIMO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA DALL’ANNO 1260 AL 1305. (continued 3)
Renato Manzato translation
Esempî se ne hanno, al tempo di Nicolò IV, nel Theiner, I, n. 480 e segg., specialmente per le città della Marca. Certo che la giurisdizione del Podestà trovava delle limitazioni per ragione del foro ecclesiastico e dell’appello ai legati. In riconoscimento del diritto di eleggersi il Podestà, le città di media grandezza pagavano annualmente alla Chiesa dalle trenta alle centocinquanta lire ravennati (n. 482). Le imposte che si pagavano alla Chiesa erano tenui. La entrata di un anno (dal 1290 al 1291) che essa ricavò pel ducato di Spoleto ammontò a 7760 fiorini d’oro, 41 solidi e 4 denari: Theiner, I, p. 321.