Note 607 — LIBRO DECIMO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA DALL’ANNO 1260 AL 1305. (continued 2)
Renato Manzato translation
La terra e il fiume, che Strabone chiama Στορας ποταμος, trassero il nome (così pensa il Nibby nell’Analisi) dall’uccello astore che è il falcone selvaggio delle Maremme. Però Astura è un nome greco antico di città, e forse anche qui accenna ad un’immigrazione di Greci. Gli Ann. Placent., p. 529, sanno di una profezia sibillina, che diceva: veniet filius aquilae, astur capiet illum. — Anche nell’antichità Astura è notata come portus e insula. — Un Diploma di Onorio III, fra i possedimenti del convento di sant’Alessio, annovera: totum quod vestro monasterio pertinet in Asturia et in insula Asturie cum piscationibus, venationibus, naufragiis (Nerini, p. 233).