Note 597 — LIBRO DECIMO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA DALL’ANNO 1260 AL 1305. (continued 2)
Renato Manzato translation
Corradino si attendò vicino alla villa Pontium, a cento passi da Scurgola; Carlo vicino Alba. Campus Palentinus od anche Valentinus, era detto da una chiesa dedicata a san Valentino. Tolomeo di Lucca e Bartolomeo de Neocastro appellano la battaglia con nome di Tagliacozzo; gli Ann. Placentini con quello di Alba. La relazione di Carlo è data in campo Palentino, e nel Reg. 1272 B., n. 14, fol. 214, egli scrive all’Abate di Casenove: cum providerimus in loco ubi pugna Corradini facta extitit, videlicet prope Castrum Pontis monasterium de novo construi. Il Majus Chron. Lemovicense (Recueil, XXI, 772) ha questo verso: plana Palentina servant ter milia quina. Dante (Inferno, c. XXVIII, v. 17-18) dà al campo della battaglia il nome che conservo io pure:
e là da Tagliacozzo, Dove senz’arme vinse il vecchio Alardo.
Peraltro l’ispezione della località mi convinse che la battaglia deve essere appellata da Scurgola. Per ciò che riguarda ai luoghi vedasi Camillo Minieri Ricci, Studî intorno a Manfredi ecc.