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Storia della città di Roma nel medio evo, vol. 5/8

Note 575 — LIBRO DECIMO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA DALL’ANNO 1260 AL 1305. (continued 2)

Renato Manzato translation

Cod. Vatican. 6223, fol. 149: Rectoribus Romanensis Fraternitatis: De Vultu gloriosi Apost. Principis rubor injurie non sine ipsius gravi querela consurgit... — Il Raynald, ad a. 1167, n. 18, riporta un passo di questa lettera, e incorre nel fallo di credere che la frase de vultu gloriosi etc. sia il titolo della Fraternitas. La Romana Fraternitas era un assai ragguardevole collegio di parroci delle chiese di Roma. Più tardi ebbe la sopravveglianza della romana università, e, come molte altre corporazioni, tenne le sue tornate nel S. Salvator in Pensilis presso il Circus Flaminius. Vedasi Petro Moretto, Ritus dandi Presbyterium (Roma 1741, Append. n. 1). — La lettera di cui diciamo di sopra è data da Viterbo, ai XII Kal. Nov. a. III. Il Papa ne fu ancor più irritato, poichè tempo prima avea tolto a proteggere Galvano fuggito di Calabria, e per mezzo del vescovo di Terracina lo aveva assolto, sotto condizione che andasse a guerreggiare in Oriente. Gli atti se ne trovano nel sopraddetto Cod Vatic., fol. 148. Il decreto del vescovo di Terracina è dato nell’anno 1267, Ind. X tempore D. Clementis IV PP. Pont, ejus a. II m. Febr. die V.

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