Note 328 — LIBRO SETTIMO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO UNDECIMO. (continued 5)
Renato Manzato translation
Quest’è il poema Histor. Gestorum Viae Hierosol. (Duchesne, IV, 892). Molti dei popoli italiani ivi citati non sono che figure poetiche, e la rassegna dell’esercito vi è imitata sul modello di Virgilio. Quantunque anche genti lombarde abbiano seguito il vessillo di Raimondo, nessuno di nazione italiana ottenne nominanza nella Crociata, e il Tasso inventò di pianta il Rinaldo per adulare Alfonso di Este. Lupo annovera sotto la bandiera di Boemondo alcuni Conti e più di cinquecento cavalieri, e in una dubbia lettera di Urbano ad Alessio, vien detto che Boemondo fosse partito cum septem millibus delectae juventutis italicae (Mansi, XX, 660).