Note 337 — LIBRO SETTIMO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO UNDECIMO. (continued 5)
Renato Manzato translation
Nonnullos cives urbis, quorum ingens multitudo propter fidelitatem Imperatoris ipsi Papae erat infesta: così dice (Baronio, ad a. 1098) Eadmero, compagno di Anselmo di Canterbury, il quale fu a Roma negli ultimi tempi di Urbano, e alla cui vita i Romani attentarono in odio al Papa.