Note 135 — LIBRO SETTIMO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO UNDECIMO. (continued 2)
Renato Manzato translation
Ad castellum Passarani apud regem qui fuit fil. Crescentii praefecti: Cod. Vat. 1984. Il Gfrörer (Gregorio VII, I, c. 21) se ne crea «un luogotenente del Re nominato dall’Imperatrice». Sennonchè, giusta documenti, a quest’epoca il figlio di un Crescenzio prefetto si chiamava Regetellus, il qual nome alcuni istromenti accorciano in Rege. Così il Reg. Subl., fol. 71 Rege et Rainuciu germanis filii de domno Crescentio... Seniores, i quali nel 1038 tenevano Sant’Angelo presso Monticelli in affitto dal convento di Subiaco. Anche a fogli 73, nell’anno 1036, i figli di Crescenzio prefetto sono appellati Regetellu e Raino. Vedasi con che facilità possa falsarsi la storia. Cosa somigliante accadde al Gfrörer col nome romano Petrus de Imperatore o Imperiola, di cui egli si foggiò un Imperatore cittadino. — Passarano, non molto distante da Palestrina, apparteneva, del paro che Monticelli, al monastero di san Paolo, da cui i Crescenzî l’ebbero in feudo. In un catalogo dei beni che il san Paolo possedeva al tempo di Gregorius de Tusculana, vien detto: Castellum Passarani cum rocha sua (Archiv. S. Pauli de Urbe, Vol. 241, fol. 4; copia ne contiene il Mscr. Vatic. 7930, p. 203-207).