Note 108 — LIBRO SETTIMO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO UNDECIMO. (continued 2)
Renato Manzato translation
La Vita nel Borgia descrive il campo di battaglia e le esequie; la Vita negli Acta Sctor., Aprile, II, 666, dice che i morti apparvero in aspetto di martiri. Ottocento sette anni dopo quell’età fu visto un simile campo di battaglia, su cui, fuggiti con pari rapidità gli Italiani, la legione straniera di Tedeschi e di Belgi si immolò per il dominio temporale: ed oggidì ancora i caduti di Castel Fidardo son detti «martiri» (Civiltà Cattolica dei 20 Ottobre 1860). In fatto è che le condizioni di Roma sono eternamente le stesse.