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Storia della città di Roma nel medio evo, vol. 4/8

Note 867 — LIBRO OTTAVO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DUODECIMO. (continued 5)

Renato Manzato translation

Sotto un affresco che rappresenta parecchi santi è posta quest’iscrizione: EGO BENO DE RAPIZA CV MARIA VXORE MEA PRO AMORE DEI ET BEATI CLEMENTIS PGRFC. Il priore Mullooly, che diresse gli escavi della chiesa sotterranea, vuole che il quadro appartenga all’epoca delle catacombe; ma l’iscrizione contraddice a quell’opinione. Il nome longobardo Rapizo (Radpert) trovasi assai di sovente ai secoli undecimo e duodecimo nel Registro di Farfa; al tempo di Gregorio VII, un Rapizo era comes di Todi. — Di questi importanti escavi e degli affreschi numerosi che ne vennero alla luce vedasi J. Mullooly, Notice of the ancient paintings — of S. Clement in Rome, Roma 1866.

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