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Storia della città di Roma nel medio evo, vol. 4/8

Note 861 — LIBRO OTTAVO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DUODECIMO. (continued 5)

Renato Manzato translation

Per amore di brevità non m’accingo a confutare quelli che danno a quest’edificazione un tempo or troppo antico, or troppo moderno. Coloro che s’appigliano alla prima opinione potrebbero appellarsi al costume ancor più antico, secondo cui i padri dedicavano edificî ai loro figliuoli. Giovanni duce di Gaeta, nel secolo nono edificò una torre, e vi scrisse sopra: Hanc venerabilem inclitam domum etiamdiu turre dilecto filio meo Docibili Ypata donavi (Federici, Duchi di Gaeta, p. 154). Il Giesebrecht ha fatto alcune ipotesi assai giuste sul Monzone (Schmidt, Gazz. univers. di Storia, VII, 137). Io non ispreco tempo in queste cose, che tornano qui soltanto accessorie.

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