Note 842 — LIBRO OTTAVO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DUODECIMO. (continued 5)
Renato Manzato translation
Nel romanzo francese Virgilius l’effigie è un serpente di bronzo; però nei Dialoghi ameni, Francoforte, 1503, la cosa si narra come viene detto nella posteriore leggenda romana: «Virgilio ha composto in Roma un’imagine, e vi si mettono a prova coloro che prestano giuramento. E colà l’uomo deve porre la mano dentro della bocca. Se uno ha giurato il falso la faccia gli tronca col morso la mano» (Genthe, p. 75).