Note 817 — LIBRO OTTAVO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DUODECIMO. (continued 5)
Renato Manzato translation
Sembra che Gugl. di Malmesbury (De gestis reg. Anglor., III, c. 2) non abbia avuto conoscenza dei Mirabilia. Egli riferisce soltanto di un vecchio Catalogo dei sepolcri de’ Martiri, sotto la rubrica delle quattordici porte e delle vie; e già questi luoghi si erano tutti rimutati nella prima metà del secolo duodecimo, quand’egli scriveva. — Il concetto Mirabilia reputo che sia assolutamente peculiare del secolo duodecimo; è cosa popolare, laddove il concetto Graphia è cosa di eruditi e affatto scolastico.