Note 811 — LIBRO OTTAVO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DUODECIMO. (continued 5)
Renato Manzato translation
Per la prima volta il Baronio stampò queste Vitae nei suoi Annali, con titolo di Acta Vaticana (Cod. Vatican. 1437); ed è quell’istesso libro pontificale che il Muratori ebbe edito sotto il nome del Cardinale di Aragona: è un lavoro che sta da sè, in continuazione della Storia dei Papi, da Stefano V fino ad Alessandro III. Una parte di esso fu trascritta da Cencio con titolo di Chronica Romanor. Pontificum. Il Giesebrecht ha dimostrato esserne autore l’inglese Bosone, nipote di Adriano IV, che scrisse la biografia di quel Papa e di Alessandro III: nell’anno 1159, Bosone fu cardinale dei santi Cosma e Damiano e Magister Camerarius (Murat., Antiq., I, 675). Il Cardinale Aragonense (siccome dimostra la Vita Adriani) ne continuò l’opera ma incompletamente. Dopo di Alessandro III il Liber Pontificalis torna ad interrompersi.