Note 64 — EUGENIO ANIEGHIN.[24]
Louis Delâtre translation
Imitazione della famosa ode di Saffo, il cui senso è questo:
Agli immortali Dei simil mi sembra L’avventuroso che ti siede a lato, E a sè vicino ode suonar la tua Voce soave, E il tuo soave riso. A me nel seno Quando m’appari, il cuor ferve e rimbalza; E il labro ansante, quando ti rimiro, Non trova accento. Muta è la lingua e come rotta. Fiamma Sottil mi corre su per ogni vena; Fugge la luce dalle mie pupille, Ronzan gli orecchi. Freddo sudor m’inonda tutta; un brivido Tutta m’invade; qual recisa pianta Mi discoloro, e, come s’io morissi, Perdo il respiro.