Note (125) — CAPITOLO XV.
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Molti scrittori, d'altronde accreditati, hanno asseverantemente sostenuto, che Sadok e Baithos, entrambi discepoli di Antigono, avessero fondata ciascuno di essi una Setta differente; ma coloro che in sì fatta guisa opinarono, sembrami che si sieno materialmente ingannati; la Setta dei Saducei, e quella de' Baithosei altro infatti non erano insieme che una sola, e medesima Setta disegnata ora sotto il nome dell'uno, ora sotto quello dell'altro; ma Zadok essendo più ardente del suo Collega a sostenere il partito che dessi aveano formato, il di lui nome (come lo rimarca Bayle T. III, p. 2510.) servì sovente più di quello di Baithos a distinguere i fautori di questa Setta.
Non per tanto si adduce da taluni un altra efficace ragione di simile preferenza, voluta da tali Settatori di essere chiamati Saducei in vece di Baithosei (Vedi Scalig. Elench. Trihaer et Sim. Hist. Crit. du Vieux Test.) ed è che siccome Baithos, secondo quello che asseriscono i Rabbini, era bastardo, temevano che questa macchia poco onorifica, non dovesse attirare sopra dei medesimi qualche spiacevole improperio dalla parte de' loro inesorabili avversari; tanto questa uniformità della quale parliamo è per se stessa indubitabile, quanto che non avvi alcuno il quale abbia potuto scuoprire giammai in quale punto i Saducei si differenziassero da' Baithosei; Il celebre Maimonide (Comment. in Pirkè Avoth, apud Willeme. Dissert. de Saduc. p. 8) espone in chiari sensi, che questi non erano che due nomi significanti una sola, e medesima cosa; benchè molti Rabbini, e vari Critici ancora sieno in simile assunto intieramente discordi; così lo pensano egualmente molti altri accreditati scrittori ebrei de' tempi a noi più recenti.