Note (144) — Cap. XIX.
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Non è già la soverchia digressione delle preghiere quella che costituisce i pregj fondamentali di un Culto veridico, e divino; ma soltanto pochi accenti proferiti con animo integro, e retto Cuore sono sufficienti per rendere l'omaggio che dobbiamo al Superno Creatore dell'essere nostro; succinta era la prece di cui servivasi Daniel; concise erano del pari le preghiere usitate degli stessi primi Patriarchi, e Profeti d'Israel; e Dio stesso rivelandosi a Mosè, e aditandogli le Leggi che prescrivere dovea a questo popolo, non gl'impose già di ordinargli quelle prolisse orazioni che praticare oggi si mirano da esso.