Note (96) — II.
Reading edition
Il Talmud stesso deplora talvolta queste discussioni interminabili che fanno considerare la legge come due leggi, ed altrove attribuisce queste controversie all'orgoglio dei dottori (Archives Israélites de France, anno i, 1840, pag. 586–587). A parer nostro queste controversie non sono che la conseguenza naturale dell'opinione che i rabbini esprimono con una delle solite iperboli, dicendo che la legge ha settanta faccie, ciò che vuol dire che ogni parola uscita dalla bocca di Dio è suscettibile di almeno settanta interpretazioni diverse; dottrina questa che il Santo Vescovo di Ippona accetta nelle sue confessioni; dove dice varii e numerosi essere i sensi della Scrittura. Se poniam mente oltre a ciò che i dottori del Talmud furono duemila e duecento otto, c'è da meravigliare che i trentasei trattati del Talmud che pervennero soli sino a noi, abbraccino soltanto (coi due commentarii più importanti; il Rascì e Tossafot) 2947 fogli, ripartiti in 12 vol. in foglio.