Note 2 — La campagna dei volontari intorno Roma.
Mario Corsi translation
Evidentemente qui l'imparzialità del Gregorovius vien meno. Quando lo storico tedesco scriveva queste righe, si era andata formando, sopratutto all'estero, una campagna denigratoria contro l'Eroe luminoso della nostra Indipendenza. In Francia, per esempio, un liberale ed uno scrittore di valore, Maxime du Camp, scriveva contemporaneamente di Garibaldi altrettanto e molto di peggio. Ciò, del resto, non era che l'effetto della campagna subdola e celata dei nemici della nostra libertà. (N. d. T.).